Spermiogramma

Lo spermiogramma è l’esame “protagonista” nell’indagine sull’infertilità maschile.

Viene eseguito secondo i principi dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), fornisce l’immagine di base del liquido seminale e talvolta indirizza a ulteriori esami più specifici. Aiuta il medico a determinare se il fattore maschile è la causa dell’infertilità della coppia e spesso suggerisce il trattamento di fertilità da seguire per raggiungere la gravidanza.

Esami

Esame macroscopico del liquido seminale

 

Volume del liquido seminale

Secondo i valori di riferimento dopo astinenza dall’eiaculazione di 2-5 giorni, il volume del liquido seminale varia da 1,5-5 ml. Vengono esaminati casi di ipospermia – iperspermia – aspermia associati a condizioni patologiche.

Fluidificazione – Viscosità – PH

Si consiglia di eseguire la fluidificazione del campione entro 60 minuti dall’eiaculazione e il pH deve essere superiore a 7,2. La viscosità non deve aumentare dopo 20 minuti dall’eiaculazione. Valori anormali indicano una condizione patologica, solitamente infiammazione e/o disfunzione delle ghiandole.

Esame microscopico del liquido seminale

Nell’esame microscopico del liquido seminale vengono esaminati i seguenti parametri:

Conta spermatica

La concentrazione di spermatozoi deve essere uguale o superiore a 15 milioni per ml e uguale o superiore a 39 milioni nell’eiaculazione totale. I casi di azoospermia – oligospermia – criptospermia – polispermia vengono sottoposti ad altri esami per identificarne la causa e per essere trattati di conseguenza. Spesso, nei casi di basso numero di spermatozoi (oligozoospermia-criptozoospermia) si consiglia la crioconservazione di un campione.

Motilità degli spermatozoi

Secondo i valori di riferimento, il numero totale di spermatozoi che si muove in modo progressivo, cioè quelli che possono “viaggiare” verso l’ovocita, deve essere uguale o superiore al 32%. La bassa motilità può essere dovuta a infiammazione, anomalie strutturali degli spermatozoi, presenza di elevati livelli di stress ossidativo.

Morfologia degli spermatozoi

Secondo i rigidi criteri di valutazione della morfologia secondo Tygerberg, la percentuale di spermatozoi con morfologia “corretta” deve essere uguale o superiore al 4%. La morfologia gioca un ruolo importante nella fecondazione poiché lo spermatozoo e l’ovocita sono strettamente collegati. La bassa morfologia influisce negativamente sulla normale fecondazione.

Vitalità degli spermatozoi

L’esame è un elemento aggiuntivo per valutare la qualità degli spermatozoi; risulta necessario in campioni con un’alta percentuale di spermatozoi immobili o con completa immobilità in quanto fornisce informazioni cruciali sull’esistenza di spermatozoi vivi che, anche se immobili, possono essere utilizzati per la fecondazione con il metodo ICSI.

Altri elementi cellulari

Viene verificata la presenza di altri tipi di cellule oltre agli spermatozoi (rotonde, epiteliali, ecc.)

Screening immunologico

 

(Aderenze, test degli anticorpi anti-spermatozoo)

Lo screening immunologico prevede l’esame della presenza di anticorpi anti-spermatozoo rilevando nel liquido seminale i due più importanti di questi, IgA e IgG, che sono la causa dell’infertilità e dell’impossibilità di concepire. Le informazioni portano al trattamento del caso con la somministrazione di trattamento farmacologico, oppure con il metodo appropriato di procreazione assistita.

Preparazione

Prima dello spermiogramma, il medico curante fornirà le informazioni necessarie su cosa si deve osservare in preparazione dell’analisi del liquido seminale. Per risultati accurati, è molto importante che l’esaminato segua le seguenti istruzioni:

  • osservare astinenza dall’eiaculazione per 2-4 giorni (se non diversamente indicato dal medico curante),
  • non aver avuto febbre alta negli ultimi 2 mesi,
  • evitare alcol e caffeina,
  • informare il medico circa l’eventuale assunzione di farmaci.

Procedura

Esistono due modi per raccogliere un campione di liquido seminale:

  • mediante masturbazione (considerato il modo preferito per prelevare un campione senza contaminazione e perdita di una parte di esso)
  • mediante rapporto sessuale con l’utilizzo di un preservativo che non contiene spermicidi

Nel caso in cui il campione venga prelevato presso la sede dell’esaminato, questi deve:

  • utilizzare l’apposito contenitore sterile.
  • trasportare il campione vicino al corpo per mantenerlo il più possibile a temperatura corporea (37 oC)
  • consegnare il campione in laboratorio entro 45 minuti dall’eiaculazione
  • raccogliere l’intera quantità di campione senza perderne una parte.

Risultati

I risultati dello spermiogramma possono indicare:

  • aspermia: assenza di eiaculato
  • azoospermia: assenza di spermatozoi nell’eiaculato
  • oligozoospermia: concentrazione di spermatozoi inferiore a 15 milioni per ml
  • grave oligozoospermia: concentrazione di spermatozoi inferiore a 5 milioni per ml
  • astenozoospermia: ridotta motilità degli spermatozoi
  • teratospermia: alta percentuale di spermatozoi con morfologia anormale

Un risultato patologico dello spermiogramma può essere dovuto a uno o più dei seguenti fattori:

  • infezione dell’apparato genitale
  • infezioni virali
  • disturbi ormonali
  • malattie croniche
  • disturbi genetici
  • esposizione a radiazioni, chemioterapia o sostanze tossiche (fumo, droghe)

Il medico suggerirà di ripetere immediatamente l’esame se i risultati sono preoccupanti o dopo un po’ di tempo, di solito 2-3 mesi, in altri casi. Spesso è necessario ripetere l’esame più volte per ottenere un quadro affidabile.

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